1) LARGHEZZA massima
del pneumatico, in condizioni di pressione e carico definite dalle
norme. Viene espressa in millimetri e, nel caso di pneumatici convenzionali
da autovettura, la sezione varia da 125 mm (es. 125/80 R 12) fino
a 335 mm (es. 335/30 R 19), incrementando di 10 mm in 10 mm.
Esistono però pneumatici speciali realizzati per determinati
modelli di cerchione (ad esempio i pneumatici TD Dunlop) che possono
avere misure in millimetri diverse dagli standard.
Tenendo conto delle tolleranza di fabbricazione dei diversi produttori
(Bridgestone, Michelin, Pirelli, ecc.) e della larghezza del cerchione
su cui andranno montati i pneumatici, è importante sottolineare
che in alcuni casi su determinate autovetture sia possibile montare
solo determinate marche di pneumatici o speciali combinazioni di
cerchione e pneumatico, affinché sia assicurata la funzionalità
con elevati standard di sicurezza in tutte le condizioni d'uso.
Inoltre, anche la possibilità di montare catene da neve può
essere limitata ad alcune marche o ad alcune larghezze di cerchioni.
Quindi in tutti i casi, si consiglia di far riferimento a quanto
indicato nel libretto di circolazione e nel libretto di istruzioni.
2) RAPPORTO ALTEZZA/LARGHEZZA
Si riferisce al rapporto percentuale tra altezza e larghezza della
sezione trasversale della gomma. Quindi, ad esempio serie 50 significa
che l'altezza della gomma è la metà della larghezza
della sezione. Più tale numero è basso, più
la tenuta è migliore ma il comfort minore. Il pneumatico
si definisce ribassato quando tale rapporto è inferiore
a 60, super ribassato quando è inferiore a 45, se omesso
è da considerarsi 80.
3) METODO DI PRODUZIONE
In linea generale, si possono elencare due distinte modalità
di produzione di un pneumatico. Con la lettera "R",
corrispondente a "radiale", si fa riferimento al metodo
di costruzione oggi più diffuso (ovvero con fili d'acciaio
disposti radialmente).
Fino agli anni '60, erano utilizzati pneumatici con fili d'acciaio
disposti diagonalmente. Montati ancora oggi solo su modelli speciali
(per esempio autovetture d'epoca), sono marcati con "D"
o "-".
Attenzione: secondo quanto dispone il Codice della Strada, contemporaneamente
possono essere montati solo pneumatici aventi lo stesso metodo
di produzione.
4) DIAMETRO DEL CERCHIONE
Il diametro del cerchione è misurato diagonalmente, da
bordo a bordo. La misura è indicata generalmente in pollici
e varia, nel caso delle autovetture, da 12” a 20”.
5) INDICE DI CARICO
L’indice di carico indica la portata massima del pneumatico
a corretta pressione di gonfiaggio. L´indicazione supplementare
"rinforzato" , indica pneumatici con elevata capacità
di carico (per piccoli van, minibus, furgoni, jeep...). Per legge
si devono montare pneumatici con capacità pari o superiori
a valori trascritti nella carta di circolazione
Nel dettaglio si ha:
|
| 7) MARCA: viene indicato il nome del
produttore del pneumatico ( quindi ad esempio BRIDGESTONE, MICHELIN,
GOODYEAR, DUNLOP, CONTINENTAL, PIRELLI, …)
8) MODELLO: viene indicato la specifica tipologia di pneumatico
realizzato dalla casa produttrice (quindi ad esempio: PZERO ROSSO,
P7, ecc per la PIRELLI; DURAGRIP, EXCELLENCE, ecc per la GOODYEAR;
… )
9) DATA DI PRODUZIONE
Preceduta dalla sigla DOT , viene espresso attraverso 4 cifre,
in cui le prime 2 indicano il numero di settime e le ultime 2
l’anno. Così ad esempio DOT 1208 indica un pneumatico
prodotto la 12sima settimana dell’anno 2008 (ovvero dal
17 al 23 Marzo 2008).
10) M+S
Con tale sigla che significa Mud and Snow, ovvero in italiano
fango e neve, si indicano i pneumatici che presentano una conformazione
tale da poter essere impiegati nei periodi invernali. |