André Michelin (1853 - 1931)
Ingegnere della Scuola Centrale di Parigi (1877) entra alle Belle Arti
nella sezione architettura. Dopo 5 anni passati al Ministero dell’Interno,
al servizio della carta di Francia, crea un’impresa di carpenteria
metallica a Parigi prima di unirsi a suo fratello alla testa di Michelin
& Cie.
I destini dei due fratelli, diversi e simili allo stesso tempo, sono
veramente incredibili: André, il primogenito, ingegnere di formazione
si rivela un uomo notevole nel campo della comunicazione e delle relazioni
pubbliche, mentre suo fratello, pittore di talento, si rivela un industriale
senza pari.
1832:
due cugini Aristide Barbier e Nicolas Edouard, creano a Clermont-Ferrand
una piccola fabbrica di macchine agricole e di pompe.
Rendendosi conto rapidamente dell’interesse industriale della
gomma vulcanizzata, la utilizzano nella loro fabbricazione di giunti,
cinghie, valvole e tubi.
Il 28 maggio 1889 viene creata a Clermont-Ferrand la società
Michelin e Cie. Edouard Michelin è il primo amministratore assistito
da suo fratello André.
Riprendono l’impresa di materiale agricolo fondata dal loro nonno
Aristide Barbier e da suo cugino.
Edouard Michelin (1859 - 1940)
Laureato in giurisprudenza, entra alla Scuola delle Belle Arti di Parigi
nella sezione pittura dove è allievo del pittore Bouguereau.
Dedica il suo talento ad una carriera artistica, ma viene ben presto
chiamato alla direzione della piccola impresa di famiglia a Clermont-Ferrand.
Ne diviene l’amministratore per 51 anni nel corso dei quali trasforma
la modesta fabbrica in un gruppo di grandezza internazionale che conta,
al momento della sua morte, più di 25.000 dipendenti.
1891-1905
il pneumatico si impone
All’arrivo di Edouard Michelin, l’attività dell’azienda
si basa essenzialmente sulla fabbricazione di un prodotto: il ceppo
per freni chiamato "The Silent". In occasione della visita
alla fabbrica di un ciclista che si era procurato i prodotti necessari
alla riparazione dei suoi pneumatici, a Michelin viene in mente che
tali prodotti potrebbero avere un futuro se fossero riparabili più
facilmente. È l’inizio di una lunga storia.
1891:
Il brevetto del pneumatico smontabile segna l’inizio dell’era
industriale del pneumatico e il primo successo di Edouard Michelin che
riuscì nell’impresa di depositare il suo brevetto un mese
prima di aver visto il suo primo pneumatico!
1894:
Primo pneumatico per carrozza di cui i parigini apprezzeranno la silenziosità
e il confort rispetto alla tradizionale ruota cerchiata in ferro.
1895:
L’automobile è appena nata. Solo qualche precursore crede
nel suo avvenire. Tra i suoi inconvenienti maggiori, i pneumatici pieni,
che proteggono male la meccanica, la quale si rompe frequentemente.
Michelin si lancia nell’avventura dell’automobile e innova
ancora una volta.
Per la prima volta al mondo un’automobile, "L’Eclair",
concepita e fabbricata da Michelin, viene dotata di pneumatici. Partecipa
alla corsa Parigi-Bordeaux-Parigi arrivando nel tempo previsto.
L’automobile e il pneumatico sono ormai indissociabili.
1898:
Nascita di Bibendum: sin dal momento della sua associazione all’impresa
Michelin, di cui diventa il simbolo, contribuisce a farla conoscere
nel mondo intero.
1899:
Pilotata da Camille Jenatzy, la "Jamais Contente", automobile
elettrica dotata di pneumatici Michelin a talloni estensibili, supera
il muro simbolico dei 100 km/h.
1906-1913
gli inizi...dell’espanzione mondiale
Michelin insedia molto rapidamente le proprie industrie in prossimità
dei grandi centri dell’industria automobilistica in Europa e nell’America
del nord. Parallelamente alla promozione attiva del trasporto su automobile,
viene data particolare attenzione ad una recente invenzione dal promettente
futuro, l’aviazione.
1906:
Al Gran Premio ACF della Sarthe, vince la Renault di Szisz dotata del
nuovo cerchione amovibile Michelin (cerchione con pneumatico gonfiato,
fissato da otto ganci alla ruota).
La fabbrica di Clermont-Ferrand impiega 4.000 persone.
André Michelin crea a Parigi, boulevard Pereire, "l’ufficio
di informazioni per viaggi in automobile".
Fa nascere rapidamente un incredibile scambio di informazioni sugli
itinerari stradali tra Michelin e i suoi lettori.
La prima fabbrica all’estero viene costruita a Torino, mentre
a Londra viene creata la "Michelin Tyre Co Ltd".
1908:
La ruota abbinata, creata per gli autocarri ed i veicoli pesanti, consente
di aumentare il carico e contribuisce così allo sviluppo dei
trasporti.
Lo stesso anno, Michelin crea due Gran Premi per promuovere l’aviazione.
Negli Stati Uniti, la fabbrica di Milltown produce i primi pneumatici
Michelin in America del nord.
1910:
Michelin innova ancora pubblicando la sua prima cartina stradale Michelin
in scala 1/200.000.
1912:
Le campagne di Michelin in favore della numerazione e dell’apposizione
di segnali lungo le strade francesi portano all’adozione delle
"pietre miliari d’angolo". Ed è una cosa eccezionale
in Francia!
1913:
Una innovazione maggiore, la ruota in acciaio smontabile, permette di
aggiungere una quinta ruota sull’automobile: la ruota di scorta.
Qual è il vantaggio per l’automobilista? La sua semplicità
di utilizzo in caso di foratura.
L’Aviazione
Entusiasti dei primi voli effettuati e convinti che l’aviazione
sia destinata a rivoluzionare il mondo, i fratelli Michelin si appassionano
per ciò che ben presto diverrà un nuovo mezzo di trasporto.
Decidono di incoraggiare il suo sviluppo in particolare con la creazione
di premi importanti.
È così che inizia la storia tra Michelin e l’aviazione
che arriva fino ai nostri giorni con l’equipaggiamento della navetta
spaziale.
Nel 1908 quando le prestazioni degli aereoplani sono ancora molto modeste
(Henri Farman detiene il record di distanza con 1.500 metri) i fratelli
Michelin creano il Gran Premio Michelin di 100.000 franchi oro e le
Coppe Michelin.
Il Gran Premio Michelin premia il primo aviatore che, accompagnato da
un passeggero, collega Parigi alla cima di Puy de DÙme. Unica
condizione, atterrare... con dolcezza. Il premio viene vinto il 7 marzo
1911 da Eugène Renaux, accompagnato da Albert Senouque.
La Coppa Michelin è annuale con un premio che per 8 anni consisterà
in 20.000 franchi e un trofeo. Il regolamento prevede che la coppa venga
assegnata all’aviatore che ha percorso una distanza quanto meno
uguale o doppia di quella percorsa dal vincitore dell’anno precedente.
Per la prima coppa del 1908, devono essere percorsi minimo 20 km. Viene
vinta da Wilbur Wright con 125 km.
Le cartine stradali
La prima cartina in scala 1/200.000 riguarda i dintorni di Clermont-Ferrand.
Viene seguita dalle cartine della costa del Mediterraneo, da Marsiglia
a Nizza e da quella sulla regione di Parigi. Nel 1913 viene terminata
la cartina di Francia, comprendente 47 fogli. Si tratta della prima
copertura cartografica del paese studiata in particolare per gli automobilisti.
Per dare il massimo della precisione, vengono creati più di 3.000
calchi (uno per ogni cantone francese). Anche la facilità di
lettura costituisce una delle maggiori preoccupazioni: " vi figurano
solo le informazioni utili all’automobilista; abbiamo aggiunto
vari colori e soprattutto il sistema di piegatura a fisarmonica che
facilita notevolmente la ricerca".
1914-1918
Michelin e l’aviazione
20 agosto 1914:
A meno di tre settimane dalla dichiarazione di guerra, Michelin propone
al governo francese il proprio supporto per creare una vera aviazione
da bombardamento.
I primi 100 aerei vengono offerti alla Francia e i successivi vengono
venduti al prezzo di costo. Michelin propone la seguente formula: l’apparecchio
deve poter volare a 100 km/h, trasportare 400 kg di bombe ed avere un
raggio d’azione di 200 km. Bréguet progetta e realizza
l’aereo rispondente a tali criteri.
1915-1918:
Michelin produce 1884 aerei nella fabbrica di Carmes. Viene costruita
a Aulnat nel 1916 una pista in cemento che permette il decollo anche
in caso di pioggia. È la prima pista in cemento al mondo.
1917:
Il pneumatico diventa nero! Primo pneumatico Michelin a gomma nera (con
aggiunta di polvere di carbonio) e a scultura, l’R.U. (Roulement
Universel) segna un progresso sensibile per la resistenza all’usura
e per l’aderenza.
1919-1928
una nuova partenza
Sin dalla fine della prima guerra mondiale, Michelin ritorna alla sua
prima attività industriale, il pneumatico. L’espansione
dell’impresa sostenuta dal progresso dell’automobile è
molto forte.
1919
La durata del pneumatico progredisce notevolmente grazie al pneumatico
"C‚blé" che comporta strati di fili paralleli
al posto delle tele in gomma incrociate.
Costruzione delle piste di prova "va-et-vient" alla fabbrica
di Estaing (Clermont-Ferrand, Francia).
L’Ufficio degli Itinerari sostituisce dopo la guerra "l’ufficio
di informazioni per viaggi in automobile".
1923:
Il "Confort", primo pneumatico turistico a bassa pressione
(2,5 bar), può percorrere 15.000 km. Due anni dopo viene lanciato
il "Confort Poids Lourd".
1925:
In Indocina Michelin acquista 9.000 ettari a Dautieng e 5.500 ettari
a Thuan Loi l’anno successivo per creare le proprie piantagioni
di hevea.
1926:
Creazione della prima Guida turistica(Bretagna) e della stella della
buona tavola in provincia.
1927:
La prima fabbrica in Gran Bretagna è costruita a Stoke-on-Trent.
In Italia viene costruito un secondo stabilimento a Trento, nel Trentino
Alto Adige.
L’ufficio degli itinerari
Risponde gratuitamente a tutte le richieste di itinerari per un notevole
numero di paesi (in totale circa due milioni di itinerari forniti).
Fornisce una scelta dettagliata ("itinerario diretto" o "caratteristico")
e informa sulla strada (tipo, stato generale, fondo stradale, numero,
chilometraggio....), l’ambiente (siti naturali, curiosità)
e le possibili tappe (hotel, ristoranti).
La "bonne petite route Michelin" diventa un concetto popolare.
La prima guida turistica
Prolungamento logico degli itinerari regionali francesi più spesso
richiesti e di cui costituiscono la sintesi, le guide turistiche presentano
una regione, strada per strada e vi aggiungono un’informazione
generale (paesaggi, tradizioni, storia, arte, musei....) dopo una verifica
in campo e un aggiornamento ogni 18 mesi circa.
1891-1905
il pneumatico si impone
Gli anni ’30 sono caratterizzati da un fiorire di innovazioni
che si succedono ad un ritmo rapido fino alla messa a punto, fondamentale
per il futuro, del "Métalic".
1929:
Michelin realizza il primo pneumatico per ferrovia: il pneumatico per
treni apporta alle "Michelines" il confort, il silenzio, le
accelerazioni e le frenate molto rapide e il favore del grande pubblico.
1930:
Brevetto del pneumatico a camera d’aria incorporata, l’antenato
del tubeless.
Messa a punto della scultura Zig-Zag che conferisce aderenza e silenziosità
alla guida.
1931:
Adozione di cartelli in lava smaltata, per iniziativa dei fratelli Michelin,
tra la segnaletica stradale in Francia.
Primo stabilimento in Germania a Karlsruhe.
Morte di André Michelin
1932:
Il "Super Confort" a bassissima pressione (1,5 bar) può
percorrere 30.000 km.
1933:
Costruzione in Argentina della fabbrica di Bella-Vista (chiusa nel 1953).
1934:
Il "Super Confort Stop" introduce le "lamelle" che
permettono di limitare i rischi di slittamento su strade umide.
In Spagna, costruzione della fabbrica di Lasarte e in Cecoslovacchia
di quella di Zabehlice (chiusa nel 1945).
1937:
Creazione del pneumatico da turismo "Pilote" dal profilo più
largo che alto, per migliorare sensibilmente la tenuta di strada alle
alte velocità. Questo nuovo profilo prefigura quello dei pneumatici
"taille basse" di oggi.
Costruzione in Belgio della fabbrica di Zuen (chiusa nel 1996).
1938:
Primo pneumatico a realizzare l’unione della gomma e del filo
d’acciaio, il "Métalic". Per i veicoli pesanti
resiste molto meglio al calore e ai carichi pesanti. Permette in particolare
di comprendere meglio il funzionamento del pneumatico.
Si tratta di una tappa capitale per la messa a punto del futuro radiale.
Les Michelines
All’inizio degli anni ’30 dopo la bicicletta, l’automobile
e l’aereo, Michelin si interessa alla ferrovia. Constatando il
deficit cronico delle linee secondarie, Michelin immagina una soluzione:
"queste linee non vengono utilizzate dalla clientela per la bassa
velocità dei treni e la mancanza di adattabilità degli
orari. Inoltre, per trasportare pochi viaggiatori, si utilizza un materiale
dal peso enorme che rende la gestione molto costosa."
L’invenzione riguarda "l’applicazione ai veicoli su
binari di un cerchione in gomma". La "Micheline" (che
è ancora sinonimo "d’autorail") pesa sette volte
meno del materiale ferroviario classico e permette una grande economia.
Fino dalla fine degli anni ’30, Michelin produce le "boggies",
la sospensione e la carrozzeria delle centoventicinque "Michelines"
che circolano su più linee in Francia e nelle colonie, in particolare
in Madagascar, dove due di esse sono ancora in servizio.
1939-1945
i grandi cambiamenti
Durante la guerra, la fabbricazione dei pneumatici prosegue in modo
discontinuo e le fabbriche rallentano la produzione. Di fronte alla
mancanza di materie prime, Michelin si impegna nella ricerca di prodotti
sostitutivi e allo stesso tempo nella fabbricazione di articoli di prima
necessità.
Le ricerche sul pneumatico a struttura radiale proseguono segretamente
durante la guerra. Si prepara il pneumatico del futuro.
25 agosto 1940. Morte di Edouard Michelin.
1946-1954
evoluzione e sviluppo del Radiale
Il radiale -commercializzato con il nome di "pneumatico X"
a partire dal 1949- è una vera rivoluzione tecnologica e conquisterà
progressivamente tutti i tipi di veicoli e tutti i mercati dando a Michelin
un decisivo vantaggio sui concorrenti per tutti i 30 anni successivi.
4 giugno 1946:
Brevetto del pneumatico Michelin a struttura radiale.
1951
Una metropolitana corre su pneumatico: questa prima mondiale si svolge
a Parigi sulla linea Ch,telet-Mairie des Lilas. Questo esempio sarà
seguito a Montreal, Tokio, Città del Messico, Santiago, Lione
e in altre città per un maggior confort dei passeggeri.
1951:
Alla 24 ore di Le Mans, una Lancia B20 su pneumatici X ed una Renault
4CV su Michelin vincono nella loro categoria.
Creazione della Compagnie Générale des Etablissements
Michelin e della Manifacture FranÁaise des Pneumatiques Michelin.
1952:
Primi pneumatici radiali per piccoli camion prima con cavi tessili e
poi, a partire dal 1953, a cavi metallici.
Il pneumatico Michelin a struttura Radiale
La costruzione tradizionale (struttura a strati incrociati) viene sostituita
da una nuova architettura caratterizzata da:
- una sommità che lavora indipendentemente dai fianchi;
- una struttura a strati in filo d’acciaio disposta perpendicolarmente
al battistrada.
Cambiando completamente la concezione tecnica del pneumatico, questa
nuova architettura favorisce la sicurezza e la tenuta di strada, il
comfort e la durata. Permette inoltre di ridurre il consumo di carburante.
1955-1969
15 stabilimenti in 15 anni
Per rispondere alle crescenti esigenze del mercato del pneumatico,
Michelin procede in questi 15 anni a considerevoli investimenti industriali.
Questo importante sviluppo industriale risponde alla formidabile espansione
degli stabilimenti commerciali: Michelin vende ormai i suoi prodotti
in più di 140 paesi nel mondo.
1955:
La maggior parte dei costruttori europei adotta la soluzione del pneumatico
radiale.
Le vetture da turismo di serie adottano il sistema "tubeless"
(o a camera d’aria incorporata): la camera d’aria viene
sostituita da uno strato di gomma integrato al pneumatico e più
resistente.
28 maggio 1955:
François Michelin figlio di Etienne Michelin e nipote di Edouard
Michelin diviene coamministratore dell’impresa.
1959 - 1960:
Lancio dei pneumatici X nel campo civile. Creazione di pneumatici "tubeless"
per mezzi pesanti.
1965:
Creazione del Centro di Sperimentazione e Ricerca di Ladoux, a nord
di Clermont-Ferrand.
1965:
Presentazione di XAS, primo pneumatico a struttura e scultura asimmetriche,
destinato alle vetture veloci e utilizzato nelle gare (prima apparizione
del pneumatico radiale in un rally e su circuito).
1966:
François Michelin nomina François Rollier cogerente, al
suo fianco.
1967:
Un nuovo pneumatico turistico sostituisce l’X: lo ZX può
raggiungere i 180 Km/h e migliora sensibilmente il confort e il piacere
della guida.
Nel 1969, Michelin vuol dire 81.000 persone
nel mondo, di cui 43.600 fuori dalla Francia.
Investimenti industriali considerevoli
3 fabbriche vengono costruite fuori dall’Europa:
- 1962: Port Harcourt (Nigeria)
- 1963: Hussein-Dey (Algeria)
- 1963: Saigon (Vietnam, chiusa nel 1971)
12 fabbriche costruite in Europa:
- 1958: La Chapelle-Saint-Luc nei pressi di Troyes (Francia)
- 1960: Clermont-Ferrand, fabbrica della Combaude, Joué-les-Tours
(France)
- 1960: Burnley (Gran Bretagna)
- 1963: Cuneo (Italia)
- 1964: Bassens nei pressi di Bordeaux (Francia)
- 1964: Belfast (Gran Bretagna, chiusa nel 1984)
-1965: Vannes (Francia)
- 1966: Bad Kreuznach (Germania)
- 1966: Vitoria (Spagna)
- 1969: Golbey nei pressi di Epinal (Francia)
- 1969: Ballymena (Gran Bretagna)
1970-1980
lo stabilimento nordamericano
Il successo del pneumatico radiale in America del nord porta Michelin
ad insediare proprie industrie nel Canada e poi negli Stati Uniti, pur
continuando la propria espansione in Europa
1974:
Lancio dell’XCA per furgoni.
1975:
Commercializzazione del TRX inventato già nel 1973. Rappresenta
una nuova tappa nello sviluppo della tecnica radiale: per la prima volta
il pneumatico e il suo cerchione sono prodotti insieme. Ciò determina
una tenuta di strada eccezionale.
1978:
Con il BIB X, Michelin introduce la tecnica radiale sui trattori agricoli.
1979:
Il pneumatico radiale Michelin associato alla Ferrari è campione
del mondo di Formula 1. È la consacrazione di questa tecnologia
al più alto livello mondiale.
Lo stesso anno Michelin inventa per l’inverno la "lamelle
inclinée". L’XM+S 100 è commercializzato a
partire dal 1982.
Stabilimenti nel Canada e negli Stati Uniti
1971:
Creazione della Michelin Tires Canada Ltd e costruzione della prima
fabbrica a Pictou (Nuova Scozia, Canada)
1973:
Bridegewater (Nuova Scozia, Canada)
1975:
Nascita della Michelin Tires Corporation e costruzione delle prime fabbriche:
Greenville, Anderson (Carolina del Sud, Stati Uniti)
1977:
Nascita della Michelin Americas Research and Development Corp e fondazione
del Centro di sperimentazione di Laurens (Carolina del Sud, Stati Uniti)
1978:
Spartanburg (Carolina del Sud, Stati Uniti)
1979:
Dothan (Alabama, Stati Uniti)
Proseguimento dell’espansione europea
1970:
Montceau les Mines e Cholet (Francia)
1970:
Aranda de Duero (Spagna)
1971:
Bamberg, Homburg e Treviri (Germania)
1971:
Alessandria e Fossano (Italia)
1972:
Chantemerle a Clermont-Ferrand, Poitiers, Roubaix e La Roche sur Yon
(Francia)
1972:
Aberdeen (chiuso) e Dundee (Gran Bretagna)
1972:
Torino-Stura (Italia)
1974:
Roanne (Francia)
1974:
Valladolid (Spagna)
1977:
Blavozy, nei pressi di Puy-en-Velay (Francia)
1977:
Centro Prove di Almeria (Spagna)
Le società del Gruppo Michelin si impegnano in nuovi poli di
attività economiche, proseguono il loro sviluppo in Sud America,
Nord America, in Asia e in Europa e rafforzano il loro potenziale di
ricerca grazie all’introduzione del nuovo supercalcolatore Cray
nel 1988.
L’innovazione ha, quindi, un ’accelerazione in tutte le
categorie di pneumatici, i Pneumatici per Vettura e per 4X4 con l’introduzione
dei pneumatici verdi a partire dal 1992 e del "PAX System"
nel 1998, i Pneumatici per Trasporto pesante, Metro e Tram soprattutto
con il lancio della gamma Energy, i Pneumatici per il Genio Civile che
permettono a Michelin di equipaggiare il camion più grande del
mondo.
Lo stesso avviene nel settore dei Pneumatici per le 2 Ruote con la comparsa
dei pneumatici radiali per le moto nel 1987, l’utilizzo della
silice per i pneumatici per biciclette nel 1996 ed una grande evoluzione
nel settore dei pneumatici per Mountain Bike grazie al primo pneumatico
Tubeless nel 1999.
Le società del Gruppo Michelin entrano nel mercato mondiale dei
Pneumatici per aereo introducendo il primo pneumatico a carcassa radiale
: l’Air X. Questo pneumatico, che sfrutta tutta l’esperienza
acquisita dall’azienda nel campo della tecnologia radiale, dimostra
ben presto la sua superiorità rispetto al pneumatico a tele incrociate
convenzionale.
L’innovazione arriva anche per l’attività Carte e
Guide grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione,
mentre il servizio telematico 3615 Michelin (creato nel 1989) viene
migliorato con l’offerta di vere immagini di carte stradali sul
sito Internet (dal 1997).
François Michelin nomina M. René Zingraff coamministratore
della CGEM il 20 giugno 1986 e il 28 giugno 1991, scaduto l’incarico
di François Rollier, il figlio di François Michelin, Edouard
Michelin assume nell’ambito della Direzione Generale il ruolo
di cogerente.
Nuovi poli di attività economiche in Sud America, Nord America
in Asia e in Europa
Sud America
In Brasile, Michelin decide di costruire degli stabilimenti per alimentare
direttamente questo mercato immenso e molto protetto.
1981:
Inizio della produzione nella fabbrica di pneumatici a Campo Grande
per alimentare direttamente questo mercato, e acquisto di una piantagione
ubicata nello Stato di Bahia lo stesso anno. Quest’operazione
fa seguito all’acquisto di una piantagione di hevea nel Mato Grosso
(1979).
1998:
proseguendo la sua strategia di sviluppo mondiale, Michelin acquisisce
la più importante azienda di produzione di pneumatici in Colombia
: il gruppo Icollantas.
Tale acquisizione fornisce a Michelin una forte base industriale e commerciale
per il suo sviluppo in tutti i paesi del Patto Andino. Lo stesso anno
viene creato uno stabilimento a Resende, in Brasile. Quest’unità
si avvale del nuovo processo di fabbricazione C3M e permette di conquistare
molto velocemente i mercati dell’America Latina.
Proseguimento dell’espansione nel Nord America
1981:
Fabbrica di Lexington (Michelin Tire Corporation, Carolina del Sud,
Stati Uniti).
1982:
Fabbrica di Waterville (Michelin Tire (Canada) Ltd, Nuova Scozia, Canada).
1986:
Michelin aumenta la propria capacità produttiva del 40% in Nord
America.
1990:
Quando la Uniroyal Goodrich Tire Company entra a far parte del Gruppo,
Michelin raggiunge la dimensione necessaria per assicurare lo sviluppo
e il futuro delle sue società nel continente nordamericano.
1996:
Creazione di un’unità C3M a Reno nel Nevada.
1998:
Inaugurazione di un nuovo stabilimento a Lexington (Carolina del Sud)
interamente dedicato al Genio Civile, in cui vengono prodotti i pneumatici
più grossi del mondo su macchine gigantesche.
1999:
Acquisizione della società Tire Centers, L.L.C., primo distributore
indipendente americano, che dispone di 17 reparti di ricostruzione.
Quest’operazione si inserisce nella strategia del Gruppo che vuole
posizionarsi non solo come fornitore di prodotti ma anche prestatore
di servizi.
Asia
Nel sud-est asiatico, la crescita straordinaria della produzione automobilistica
e il peso sempre più importante di questa regione nell’economia
mondiale spingono
naturalmente le società del Gruppo Michelin ad insediarsi in
questi paesi :
Tailandia:
Firma di un accordo di joint-venture tra Michelin e Siam Cement : fabbriche
di Laem Chabang (1988), quindi di NongKhae (1992) e Phra Pradaeng. (1993).
Filippine:
Prosieguo della collaborazione con Siam Cement con la fabbrica di Manila
(1995).
Giappone:
Accordo di joint venture con OKAMOTO (1988) : fabbrica di Ohta, Gunma
(Giappone).
Cina:
Joint-venture con Shen Yang Tyre Factory : fabbrica di Shen Yang (a
partire dal 1996).
Europa
Per consolidare le proprie posizioni in Europa, Michelin prosegue il
suo sviluppo, soprattutto nei paesi dell’Est.
In Europa occidentale, Michelin assume il controllo di Pneumatici Kléber
nel 1981.
1991:
Dopo l’acquisto di varie reti esistenti, Michelin crea dei centri
servizio in tutta Europa con l’insegna "Euromaster".
Nell’Europa dell’Est, Michelin investe nella Stomil-Olsztyn,
la principale azienda di produzione di pneumatici in Polonia (dicembre
1995) e nella Taurus in Ungheria (settembre 1996). Queste acquisizioni
danno alle società del Gruppo solide basi per contribuire alla
crescita dei mercati dei paesi dell’Europa dell’Est.
1997:
Michelin acquisisce la maggioranza del capitale della società
tedesca Kronprinz GA (produttrice di ruote), il che consente a Michelin
di accompagnare i suoi clienti i tutti i mercati europei e di affermarsi
tra i leader nel settore delle ruote.
2000:
Alleanza con il gruppo tedesco WOCO e nascita della "WOCO MICHELIN
AVS" (Anti-Vibration System), esperta nelle proprietà antivibrazionali
delle automobili, la cui vocazione è soddisfare meglio le aspettative
di innovazione e fornire un supporto mondiale alle case automobilistiche
nel campo delle sospensioni e dei collegamenti al suolo.
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